Il nostro corpo è un sistema perfetto dove ogni funzione non avviene a caso e ogni elemento ha il suo ruolo e il suo tempo per svolgere al meglio i suoi compiti.

Uno di questi elementi importanti che troviamo nel nostro organismo è la Melatonina.

La Melatonina per molto tempo e stata inserita nel gruppo degli ormoni, perché prodotta da una ghiandola endocrina, ma dopo parecchi studi e approfondimenti soprattutto fatti dal dottor Walter Pierpaoli si è scoperto che è una molecola naturale è la ritroviamo ovunque (nei vegetali, nel riso, nei pomodori, nel latte, e in tutti gli esseri viventi).

Ma che compito ha la melatonina nel nostro corpo e perché è così importante?!

Viene prodotta tramite la ghiandola pineale, una piccola ghiandola con le fattezze di una pigna che risiede dietro l’encefalo, ed è proprio qui che vengono secerniate soprattutto di notte. La ghiandola pineale è la responsabile del nostro invecchiamento, ebbene sì!

Ed è qui che entra in gioco la melatonina oltre che a regolare i ritmi circadiani ha il compito di proteggere la Pineale dall’invecchiamento così da rallentare tutto il processo di deterioramento dell’organismo che andando avanti con il tempo comporta.

Quando si è piccoli la pineale e al massimo della sua attività, ma man mano che invecchiamo rallenta sempre di più il suo funzionamento non producendo più grandi quantità di melatonina, ma possiamo dare una mano alla nostra pineale assumendo dall’esterno la nostra melatonina così da non affaticarla nel produrne, potendo così lasciarle le energie per adempiere ad altre importantissime funzioni e far ritardare il processo di invecchiamento.

Ma come lavora la Melatonina nel nostro organismo?

Non essendo un ormone come dicevo prima, anche se dovessimo assumerne delle quantità elevate non comporta nessun pericolo, il corpo si prende la quantità che necessita e il resto lo espelle tranquillamente tramite le urine. Poi e ottima per il potenziamento del nostro sistema immunitario appunto perché porta indirettamente la pineale ai ritmi ormonali giovanili.

Nelle donne vicino alla menopausa o in menopausa che assumono regolarmente la meltonina e con problemi alla tiroide hanno riscontrato miglioramenti nei parametri della funzione tiroidea e addirittura possono ritardare la menopausa o addirittura il ciclo può manifestarsi, nella menopausa succede che per sopperire alla mancata ovulazione l’organismo per compensare aumenta la produzione di gonadotropine (famiglia di 3 ormoni: FSH ormone follicolo-stimolante, LH ormone luteinizzante, Hcg gonadotropina corionica) e questo e un processo di invecchiamento, la melatonina ha dimostrato di essere in grado di invertire questo processo. Anche i vari fastidi come vampate, nervosismo irritabilità, insonnia, depressione mattutina sono tutti disturbi che riguardano lo stato neurovegetativo e la melatonina lavorando positivamente sul sistema neuroendocrino va a migliorare questi sintomi infelici.

Un altro parametro dell‘invecchiamento e la carenza di zinco, ebbene sì! Questo è uno dei parametri enzimatici fondamentali, ma cosa succede? che andando avanti con l’età il corpo per quanto ne puoi assumere non riesce a ritenerne abbastanza e quindi si consuma quantità maggiori da quelle che riusciamo ad immagazzinare, e qui la melatonina va a livellare soprattutto nell’età avanzata i parametri di zinco restaurando così l’immunità. Questo perché mantenendo integro il sistema neuroendocrino, ormonale, e il sistema immunitario normalizza in automatico anche lo zinco, ma a dir la verità assumendo la melatonina ogni parametro del nostro organismo migliora…

Per saperne di più leggi i libri del Dottor Pierpaoli:

1) LA CHIAVE DELLA VITA

2) L’OROLOGIO DELLA VITA (Libro con DVD)

MELATONINA DEL DOTTOR PIERPAOLI

L’UOMO SENZA ETÀ

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