“Esistono davvero molte varietà di sale nero, provenienti da diversi posti. Per alcuni la colorazione nera è naturale, invece per altri, come il sale nero di Cipro, è la combinazione di elementi. Ma il vero Sale Nero da amare è il Kala Namak”

Eh già! Chi crede che il sale sia più o meno tutto uguale in ogni parte del mondo, si sbaglia. Esistono molti straordinari tipi di sale dal colore differente, che possono aggiungere un tocco raffinato ai tuoi piatti, fornendone tuttavia proprietà diverse che possono interagire con il tuo stato di salute.

Negli ultimi anni abbiamo sentito parlare unicamente del sale rosa dellHimalaya, che in genere viene sostituito in cucina per la sua pregiatezza e comunque per le proprietà diverse dal sale marino comune.

Ma pochi ancora conoscono il sale nero indiano, ed è arrivato il momento di scoprilo!

Il suo nome è Kala Namak e la prima particolarità che possiamo notare è principalmente olfattiva perché il suo colore scuro è accompagnato da un inconfondibile odore di zolfo.

Io ho potuto conoscere questo sale “casualmente” sperimentando rimedi Ayurvedici (ormai sapete che prima di proporre o spiegare qualcosa, provo tutto su me stessa!). In particolare un rimedio di cui ho parlato in ,,QUESTO ARTICOLO >> che serve a favorire la digestione e ad aumentare Agni.

Appena ho aperto la confezione di questo Sale ho sentito subito l’odore particolare, così ho deciso di informami immediatamente sulle sue caratteristiche.

Il Kala Namak è noto anche come sale nero dell’Himalaya. Nasce nero di suo e ha un odore e sapore pungente per la presenza, come accennavamo prima, di zolfo e altri elementi che a volte lo rendono viola scuro (soprattutto dopo averlo sminuzzato nel mortaio). Utilizzato anche nella Ayurveda, è ricco di proprietà. In India e Pakistan è popolarissimo e facilmente reperibile, considerato quasi una spezia!

La medicina Ayurvedica indiana lo consiglia per aiutare a risolvere problemi legati all’apparato digerente come stipsi, indigestione, bruciore di stomaco, gonfiore addominale. Possiede proprietà lassative e viene utilizzato anche nella produzione di dentifrici, in combinazione con altri ingredienti vegetali. Inoltre, viene inserito nelle diete di chi segue un regime alimentare a basso contenuto di sodio a causa dell’ipertensione

Al Kala Namak vengono attribuite molte proprietà, tra cui:

Un’altra proprietà molto interessante è che aiuta a produzione di serotonina e melatonina (quindi, buoni sonni e buonumore).

Ma non è finita qui! In caso di insufficienza respiratoria è possibile scioglierlo nell’acqua per eseguire suffumigi. Scaldato bene in una pentola lo si può versare in una pezza e metterlo sul corpo se si soffre di dolori articolari o muscolari.

Possiede un odore molto particolare come anticipato, che lo rende diverso da ogni altro tipo di sale, proprio grazie alla presenza di Zolfo. Ma d’altra parte è anche uno dei motivi per cui ha particolari proprietà curative. Finemente tritato infatti, può essere utilizzato come scrub leggero per purificare la pelle o come sale da bagno allo stesso scopo.

Insomma, non vi resta che provarlo!

Io lo sto sperimentando in diversi modi…

Namasté

Anna

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